lunedì 2 luglio 2007

Il biodiesel in Mozambico

In Mozambico si coltiva la jatropha della specie Curcas, ideale per la produzione di biodiesel. Ad oggi, in Mozambico, non esiste alcun impianto per la raffinazione del biodiesel e la jatropha che si raccoglie, grazie alle sue proprietà curative, è usata in omeopatia. Inoltre, per il fatto che questa pianta risulta velenosa per gli insetti, viene usata come disinfestante naturale.

La più prestigiosa Università statale del Mozambico, la “Eduardo Mondlane”, sta conducendo delle ricerche su questa pianta e un ricercatore coinvolto nella ricerca mi ha mandato i seguenti dati importanti:
1. In un ettaro di terreno, è possibile piantare circa 1.665 piante di jatropha;
2. Una piantina nuova impiega 9 mesi a maturare fino al primo raccolto e la capacità massima è di 3 raccolti all’anno;
3. Su un ettaro di terreno si producono 6,5 tonnellate a raccolto e in un anno si possono ottenere fino a 20 tonnellate circa di prodotto;
4. Per produrre 1 litro di biodiesel occorrono 2,5 Kg di semi di jatropha;
5. Quanto all’irrigazione, la jatropha necessita di una maggiore quantità d’acqua nella fase in cui si impianta, man mano che cresce quest’acqua viene ridotta fino alla completa sospensione. In totale, occorrono 30.000 litri d’acqua per ettaro.

In Mozambico, esiste un’Associazione chiamata Mucriga che è interessata a questo progetto e che sta cercando partner con cui portarlo a compimento. Quest’Associazione possiede terreni con jatropha matura e migliaia di altri da coltivare. In termini concreti l’Associazione provvede:
- allo spazio par la coltivazione della jatropha e per la costruzione del capannone destinato all’impianto di raffineria;
- alla mano d’opera locale sia per i lavori nei campi che nell’impianto;
- ai semi di jatropha;
- all’irrigazione dei campi.

Un aspetto importante da sottolineare è che l’Associazione Mucriga è interessata al progetto sul biodisel, in quanto ritiene di possedere una carta vincente, visto che l’impianto verrebbe installato nella famosa valle del fiume Limpopo, dove si concentrano la maggior parte delle aziende agricole che riforniscono la zona sud del Mozambico, compreso Maputo, la capitale. Il biodiesel sarebbe tra l’altro quasi interamente destinato alle macchine agricole della zona.